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Si trova in località Belvedere.
La Villa Belvedere è interessante sia per le sue forme architettoniche che per la ricchezza delle opere d'arte. L'edificio originario fu costruito dopo il 1580 da Ascanio di Lodovico Vitali del Carretta e fu ristrutturato nel Settecento e dotato dell'ampio parco con strutture ricreative quali le terme, la Kaffeehaus e il belvedere.
La maestosa villa segue i canoni tradizionali delle ville toscane rinascimentali, con l'uso del contrasto tra intonaci e pietra serena e con una scansione regolare delle aperture. La facciata è caratterizzata dalle due torrette laterali, profilate in bugnato, e la monumentale scalinata d'ingresso. L’ingresso al giardino avviene attraverso una cancellata fiancheggiata da due leoni in terracotta su piedistalli. Il giardino è diviso in due zone: una pianeggiante vicino al palazzo, dove si trova la peschiera, ed una in salita, organizzata a parco all'inglese nell'Ottocento, che culmina con il belvedere. Suggestive sono le limonaie, con grottesche e una balaustra di coronamento decorata da statue e vasi. L'edificio termale presenta in facciata un timpano spezzato e invertito; anche qui la decorazione semplice ma efficace è affidata all'alternanza di vasi in cotto e statue sul coronamento. La Kaffeehaus è un edificio ottagonale che si trova all'estreminà del prato e presenta all'interno una decorazione ad affreschi. Secondo una moda tipicamente settecentesca in edifici come questo si prendeva il caffè e la cioccolata calda. La decorazione pittorica di Belvedere All'interno della villa Belvedere sono presenti importanti opere pittoriche di Gian Battista Tempesti.
Gli affreschi eseguiti nella villa costituiscono, anche vista la durata dei lavori che abbracciano un arco di tempo di dieci anni, un repertorio completo dei canoni stilistici adottati dal Tempesti. Una sorta di summa che spazia dalle soluzioni di tipo barocco, presenti nel salone e nell'oratorio, alla revisione in senso classicista nelle decorazioni della canonica. |