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Calendario eventi

A Crespina non c'è stacco netto tra il tessuto urbanistico e la campagna circostante tanto che l'una è la continuità dell'altro e di
conseguenza non c'è festività che non venga ricordata da una sagra, da una fiera o da una rievocazione storica. È in quest'ottica che vanno apprezzate e vissute le feste cittadine, divenute ormai appuntamenti fissi che scandiscono la vita della cittadina.

 

Tra le principali manifestazioni spiccano la Rassegna sul vino e il florovivaismo - terza domenica di settembre fiera di Cenaia - e l’Antica fiera delle Civette che si svolge, ogni anno, il 29 settembre, giorno di San Michele, patrono di Crespina costellata da numerose iniziative che rendono importante il Settembre crespinese.



La fiera delle civette

La Fiera delle civette nasce dall'antichissima usanza contadina di allevare ed ammaestrare le civette per adoperarle nella caccia delle allodole.

 

L'ammaestramento consisteva nell'insegnare alla civetta a stare su un'asta di legno alta un metro e mezzo con sopra un grosso sughero alla quale la civetta era tenuta legata con un cordino lungo circa due metri.

Togliendo l'asta la civetta rimaneva librata in aria in attesa di riposarvi.
Questo svolazzamento o “ritornello”  incuriosiva le allodole e le faceva avvicinare.

 
Rassegna del vino e del florovivaismo

immagine di bottiglie in generaleCrespina è un importante centro specializzato nella coltivazione della vite e delle barbatelle in particolare nella zona di Cenaia, dove ogni anno nel mese di settembre si tiene la Rassegna del vino e del florovivaismo.

 

Il vivaismo viticolo a Cenaia ha inizio verso la fine della prima guerra mondiale ad opera di un'appassionato viticoltore trasferitosi in quegli anni dal veneto, Giovanni Zavagno.

 

L'innesto a tavolino della vite si estese in tutto il territorio favorendo sia uno sviluppo occupazionale che economico.
Oggi la maggior parte delle barbatelle di viti appartengono alla categoria certificata grazie alla selezione dei vitigni di base che garantiscono un prodotto finito di ottima qualità, il vino.

 

La certificazione del prodotto ha permesso l'avvio del progetto  "Tuscan garden vineyard" che vedrà la costruzione, all'interno del giardino botanico di Staten Island NY, di due acri di vigneto toscano (2100 piante per 58 filari) e di una tipica colonica, attrezzata per il processo di vinificazione delle uve.

 

Il progetto ha come obiettivo la diffusione del KNOW-HOW tipico dei viticoltori cenaiesi e crespinesi verso New York.

 
Il settembre Crespinese

La bellezza del paesaggio di Crespina tipicamente toscano e la vicinanza con luoghi da sempre considerati tra i più belli del mondo, rende interessante soggiornare in questi posti tutto l'anno ma indubbiamente il periodo che più caratterizza e anima questi luoghi è settembre.

 

Il mese di settembre oltre a offrire l'antichissima fiera delle civette e la rassegna del vino e del florovivaismo è diventato importante per l'intera comunità locale.

 

Nasce così il "Il settembre crespinese".

Per un intero mese ogni sera spettacoli, incontri, degustazioni e l'immancabile  buon bicchiere di vino.