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articolo a cura del Dott. Cambi - Associazione Culturale La Rondine La presenza delle Camelie nei parchi delle Ville Ottocentesche testimonia una cultura del giardinaggio che faceva affidare a importanti progettisti il parco giardino affidandone la manutenzione a persone esperte quanto appassionate, capaci di scegliere il punto in cui piantare per l’esposizione alla luce, la natura del terreno ed il drenaggio, la copertura dai venti di mare a ridosso delle mura delle ville o delle mura di cinta. Inoltre la cura nella nutrizione della pianta, la potatura , il trattamento del terreno circostante sono elementi comuni alla cultura di altre piante secolari, meritevoli di un censimento per la loro salvaguardia e valorizzazione.
Mauro Ricci è stato l’ultimo degli angeli custodi di queste piante, che erano prodighe di riconoscenza esprimendola con la fioritura che iniziava a Marzo per protrarsi fino all’Estate. Il rapporto con la Camelia di Villa Lang è iniziato nel 1937 e la sua esistenza è terminata all’epoca della fioritura del 2005. Il Comune di Crespina lo ha insignito con la medaglia di cittadino onorario per questa sua infaticabile opera che continua a far parlare di lui dopo la sua dipartita.  Villa Valdisonzi - Crespina Villa Valdisonsi o Villa Corsini è stata costruita nel XVI secolo dalla famiglia Berzighelli e fu ampliata verso la fine del Settecento da Domenico Scotto. Durante il corso dell’Ottocento fu dotata di un magnifico parco romantico di oltre sette ettari.
Villa Ciuti - Crespina Già Villa Montelisi, si trova presso la piazza di Crespina, e risale al secolo XVI. Fu proprietà della famiglia fiorentina dei Puntolmi che la utilizzarono come residenza di caccia. Il corpo originale dell’edificio si sviluppa su due livelli: la facciata e l’interno ripropongono i caratteri tipici dell’architettura minore fiorentina del secolo XVI. Di fianco alla villa fu costruito nel 1741 l’oratorio dalle semplici forme classiche, attribuito a F. Melani. La Camelia si trova accanto alla parete esposta a Nord dell’Oratorio.
Villa Lang - Tripalle Addossata all’edifico dei casieri di Villa Priami oggi Lang, un esemplare secolare della bella cultivar Ridolfi, ottenuta a Bibbiani dal giardiniere Luigi Montagni e dedicata a Cosimo Ridolfi, direttore dell’Orto Botanico di Firenze verso la metà dell’Ottocento.
Villa Silvatici - Lari Si trova in Canfreo, nella parte orientale del borgo, in un giardino che contiene una bigattiera con i suoi motivi architettonici ad archi. Già documentata nel ‘700 aveva un gioiello di tecnologia costituito da un orologio a cannone che, concentrando i raggi del sole con un sistema di lenti, faceva esplodere un colpo a salve allo scoccare del Mezzogiorno. La collezione comprende 15 camelie di origine antica: Cliviana, Semidoppio Rossa, Anemonaeflora Rosa, a Fiore di Anemone, Rubra Simplex, Rosa Simplex, Alba Plena, Fiore doppio regolare, Bianco Candido, Ignea, Fiore peoniforme rosa intenso.
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